Sez. 4, Sentenza n. 46473 del 13/10/2011 Cc. (dep. 14/12/2011) Rv. 251433 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Condizioni ostative - Dolo o colpa grave - Elementi di valutazione - Intercettazioni utilizzate a fini cautelari - Successiva irreperibilità del supporto memorizzatore - Ricostruzione del contenuto delle registrazioni delle intercettazioni - Ammissibilità - Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
Nel procedimento di riparazione per ingiusta detenzione sono utilizzabili, per dimostrare la sussistenza del dolo o della colpa dell'istante ostativi alla riparazione, le intercettazioni telefoniche acquisite nel corso delle indagini preliminari, ancorché si verifichi la successiva irreperibilità del relativo supporto memorizzatore, a condizione che il giudice eserciti la massima prudenza, cautela e oculatezza nella valutazione dei mezzi di prova da assumere per la ricostruzione del contenuto delle registrazioni delle intercettazioni, alla luce del principio del libero convincimento ed escluso ogni automatismo surrogatorio sul piano della valenza probatoria. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato l'ordinanza impugnata, la quale, pur richiamando il compendio dell'attività di intercettazione telefonica ed ambientale, non ne chiarisce le modalità di ricostruzione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)