Sez. 5, Sentenza n. 17970 del 24/07/2013 (Rv. 628477 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE | Violazioni in materia di IVA - Sanzioni amministrataive - Principio del "favor rei" - Applicazione retroattiva - Limiti - Provvedimento di irrogazione definitivo - Rilevanza.
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE
In tema di sanzioni amministrative per violazioni in materia di IVA, il regime transitorio della disciplina del "favor rei", dettata dall'art. 3 del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, non può trovare applicazione per i provvedimenti di irrogazione delle sanzioni divenuti definitivi prima della sua entrata in vigore, (in data 1° aprile 1998), in quanto, ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. cit., la portata retroattiva del principio è limitata ai soli procedimenti non ancora esauriti, ossia nei quali, alla predetta data, il provvedimento di contestazione o irrogazione della sanzione non era ancora divenuto definitivo ovvero, in relazione all'avvenuta impugnazione in via amministrativa o giurisdizionale del provvedimento sanzionatorio, non era intervenuta una pronuncia definitiva.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 3, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 25, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)