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Sez. 3, Sentenza n. 4985 del 06/10/1984 (Rv. 436842 - 01)

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI DESTINATI AD USO ABITATIVO - RECESSO DEL LOCATORE - NECESSITÀ - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - POTERI DEL GIUDICE - SUGGERIMENTO DI ACCORGIMENTI O RIPIEGHI PER ELIMINARE LA DEDOTTA SITUAZIONE DI NECESSITÀ - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1984-10-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436842-01

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI DESTINATI AD USO ABITATIVO - RECESSO DEL LOCATORE - NECESSITÀ - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - POTERI DEL GIUDICE - SUGGERIMENTO DI ACCORGIMENTI O RIPIEGHI PER ELIMINARE LA DEDOTTA SITUAZIONE DI NECESSITÀ - INSUSSISTENZA.*

In tema di recesso del locatore per necessità di destinare l'immobile a propria abitazione, ai sensi dell'art. 59 n. 1 della legge 27 luglio 1978 n. 392, il giudice, al fine dell'accoglimento o del rigetto della domanda, deve attenersi alla prospettazione del locatore non avendo il potere di suggerire una sistemazione diversa da quella prospettata o accorgimenti e ripieghi che consentano la prosecuzione del rapporto con il conduttore, o di conferire decisivo rilievo all'inidoneità attuale dell'immobile richiesto a soddisfare i bisogni del locatore senza opportuni lavori di trasformazione od adattamento, essendo rimessa esclusivamente al locatore stesso la valutazione della convenienza di tali interventi. (V 2830/82, mass n 420700; (V 3148/78, mass n 392608; (V 1418/64, mass n 302004).*

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 59 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)