Sez. 1, Sentenza n. 10102 del 17/04/2008 (Rv. 603478 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Espropriazione di un fondo soggetto a vincolo archeologico - Immobile sede di una pluralità di reperti testimonianti uno specifico assetto storico di insediamento - Vincolo di inedificabilità assoluta - Sussistenza - Natura conformativa del vincolo - Sussistenza - Conseguenze sull'indennità di espropriazione - Riferimento al valore agricolo del fondo comprensivo dei manufatti ivi esistenti e del relativo stato di conservazione - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di espropriazione di un fondo soggetto al vincolo archeologico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, comportante la sua assoluta inedificabilità per le caratteristiche complessive dell'immobile quale sede di una pluralità di reperti testimonianti uno specifico assetto storico di insediamento (nella specie, trattandosi di zona interessata dai resti di insediamento romano-punico dell'antica Lilibeo), l'indennità di espropriazione va determinata, stante la natura conformativa del vincolo, in base al valore agricolo del fondo, comprensivo dei manufatti ivi esistenti e del relativo stato di conservazione, tenuto conto dell'incidenza negativa del vincolo stesso sul valore di mercato.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 11 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)