Sez. L, Sentenza n. 10255 del 15/07/2002 (Rv. 555748 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE | Rapporto tra azienda unità sanitaria locale e medici convenzionati - Natura giuridica - Rapporto di prestazione d'opera professionale - Conseguenze - Giurisdizione dell'a.g.o. su detto rapporto - Potere della stessa di disapplicazione dell'atto impugnato - Sussistenza - Fattispecie.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE
Il rapporto tra medici convenzionati e Azienda unità sanitaria locale, disciplinato dagli accordi collettivi nazionali stipulati in applicazione dell'art. 48 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, integra un rapporto di prestazione d'opera a carattere continuativo e coordinato, cui conseguono posizioni di diritto soggettivo che non possono essere affievolite per determinazione dell'amministrazione. Tale natura giuridica comporta la giurisdizione dell'a.g.o. su detto rapporto e il potere della stessa di disapplicare, ai sensi dell'art. 5 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. E, l'atto impugnato, anche quando il sanitario intenda conseguire l'accertamento della illegittimità del mancato conferimento dell'incarico, in violazione del proprio diritto, ed ottenere il risarcimento del danno sofferto (Fattispecie in tema di richiesta di ripristino del rapporto dopo il collocamento in quiescenza).
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1978 num. 833 art. 48 CORTE COST., Decreto Legge 27/08/1993 num. 324 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 27/10/1993 num. 423 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)