Sez. 2, Sentenza n. 1436 del 18/05/1973 (Rv. 364150 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - CONCLUSIONI DEL CONSULENTE - ADESIONE DEL GIUDICE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - CONCLUSIONI DEL CONSULENTE - ADESIONE DEL GIUDICE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Il giudice del merito non e tenuto ad un analitico riesame critico dell'elaborato del consulente tecnico, al quale presti la propria adesione, salvo che per la doverosa e specifica contestazione degli argomenti in contrario enunciati dalle difese tecniche delle parti. (Conf 2231/71, mass n 353036).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)