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Sez. L, Sentenza n. 4881 del 08/10/1985 (Rv. 442275 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - IN GENERE - MANCANZA DELLA MOTIVAZIONE O DEL DISPOSITIVO - INESISTENZA DELLA SENTENZA.*
Stato
decisa il 1985-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/442275-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - IN GENERE - MANCANZA DELLA MOTIVAZIONE O DEL DISPOSITIVO - INESISTENZA DELLA SENTENZA.*

La sentenza è formata essenzialmente dalla motivazione e dal dispositivo che, nella loro intima compenetrazione, concorrono indissolubilmente a creare la forza imperativa della decisione del giudice. Consegue che, mancando l'una o l'altro, la sentenza stessa è radicalmente inesistente e non soltanto affetta da vizio di nullità emendabile con gli ordinari mezzi di impugnazione. (nella specie la S.C. ha cassato con rinvio al primo giudice la sentenza del giudice d'appello che - in un caso in cui in primo grado alla pronuncia del dispositivo ex art. 429 cod. proc. civ. secondo il rito del lavoro non era seguito il deposito della motivazione per essere il giudice deceduto nelle more ed il mero dispositivo era stato oggetto d'impugnazione - aveva ritenuto che si vertesse in ipotesi di sentenza affetta da vizio di nullità, emendabile con l'impugnazione, e quindi aveva deciso la causa nel merito). (V 19/80, mass n 403381; (V 1462/77, mass n 385166).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)