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Sez. L, Sentenza n. 837 del 28/01/1987 (Rv. 450520 - 01)

PROVA CIVILE - GIURAMENTO - AMMISSIBILITÀ - OGGETTO - IN GENERE - DICHIARAZIONE SULL'ESISTENZA O NON DI UN RAPPORTO GIURIDICO O APPREZZAMENTI OD OPINIONI SU SITUAZIONI GIURIDICHE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-01-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/450520-01

PROVA CIVILE - GIURAMENTO - AMMISSIBILITÀ - OGGETTO - IN GENERE - DICHIARAZIONE SULL'ESISTENZA O NON DI UN RAPPORTO GIURIDICO O APPREZZAMENTI OD OPINIONI SU SITUAZIONI GIURIDICHE - ESCLUSIONE.*

Il giuramento, sia decisorio che suppletorio, può avere ad oggetto solo un fatto proprio della parte cui viene deferito o la conoscenza che questa abbia di un fatto altrui; pertanto, esso - dovendo la relativa formula contenere circostanze specifiche, percepibili dal giurante con i sensi o con l'intelligenza, cioè fatti storici - non può essere deferito per ottenere dichiarazioni sull'esistenza o meno di un rapporto giuridico (nella specie, di lavoro subordinato, ai fini dell'accertamento della sussistenza o meno del numero di dipendenti richiesto per l'applicabilità al lavoratore licenziato della tutela reale ex art. 18 legge n. 300 del 1970), né per provocare l'espressione di apprezzamenti o di opinioni, specie se questi comportino la valutazione di situazioni giuridiche. (V 4659/84, mass n 436565; (V 5799/83, mass n 430663; (V 5296/81, mass n 416052).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2739, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 35 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)