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Sez. 3, Sentenza n. 4711 del 22/07/1981 (Rv. 415447 - 01)

TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERO) - AZIONE CAUSALE - CONTESTAZIONE DELLA SUA AMMISSIBILITA - DEDUZIONE, DA PARTE DEL CREDITORE CAMBIARIO, D'UNA DELLE CIRCOSTANZE CHE LO DISPENSANO DALL'ONERE DI OFFRIRE AL DEBITORE LA RESTITUZIONE DELLA CAMBIALE ED IL DEPOSITO IN CANCELLERIA - ECCEZIONE IN SENSO PROPRIO - CONFIGURABILITA - MANCATA RIPROPOSIZIONE IN APPELLO - DECADENZA.*
Stato
decisa il 1981-07-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415447-01

TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERO) - AZIONE CAUSALE - CONTESTAZIONE DELLA SUA AMMISSIBILITA - DEDUZIONE, DA PARTE DEL CREDITORE CAMBIARIO, D'UNA DELLE CIRCOSTANZE CHE LO DISPENSANO DALL'ONERE DI OFFRIRE AL DEBITORE LA RESTITUZIONE DELLA CAMBIALE ED IL DEPOSITO IN CANCELLERIA - ECCEZIONE IN SENSO PROPRIO - CONFIGURABILITA - MANCATA RIPROPOSIZIONE IN APPELLO - DECADENZA.*

In caso di contestazione dell'ammissibilita dell'Azione causale esperita dal creditore cambiario, la deduzione, da parte del medesimo, di una delle circostanze (prescrizione dell'Azione cambiaria, nullita o assoluta inutilizzabilita del titolo di credito) che, determinando l'insussistenza del rischio della richiesta di un doppio pagamento, lo dispensano dall'Onere, sancito dal terzo comma dello art 66 della legge cambiaria, di offrire al debitore la restituzione della cambiale e di depositarla in cancelleria, costituisce una eccezione (in senso stretto) la quale resta preclusa, ove non riproposta, nel giudizio di secondo grado, ai sensi dell'art 346 cod proc civ. (V 4308/76, mass n 383009; (V 3270/76, mass n 382066; (V 1913/76, mass n 380708).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346, Regio Decr. 14/12/1933 num. 1669 art. 66

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)