Sez. 1, Sentenza n. 6301 del 18/04/2003 (Rv. 562317 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Area interessata a raddoppio di ferrovia - Sua inclusione nel PRG comunale in <<zona ferroviaria>>- Natura di vincolo conformativo - Esclusione - Valore di vincolo preordinato all'esproprio - Affermazione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In materia di espropriazione per pubblica utilità, il decreto prefettizio di espropriazione di alcune aree urbane, interessate dal progetto di raddoppio di una linea ferroviaria, ma già incluse nel P.R.G. del Comune, in una <<zona ferroviaria>>, non costituisce intervento coerente con una cd. <<zonizzazione>> del territorio, avente valenza conformativa, ma l'attuazione di un vincolo già preordinato all'esproprio, irrilevante ai fini della valutazione della natura e del valore da attribuire ad essa per la determinazione delle dovute indennità, in osservanza dell'art. 5 - bis della legge n. 359 del 1992, secondo l'interpretazione data dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 442/93, in base alla quale nella stima dell'area espropriata deve prescindersi dal vincolo preordinato all'esproprio (Fattispecie relativa ad area, che si assumeva avente potenzialità edificatoria, per la presenza di un edificio destinato ad alloggio per ferrovieri).
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)