Sez. 1, Sentenza n. 7429 del 21/05/2002 (Rv. 554582 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI | Cessione volontaria del bene - Conguaglio ex art. 1 legge 385 del 1980 - Criteri di determinazione - Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Applicabilità - Possibilità legali ed effettive di edificazione - Regime urbanistico di riferimento - Accertamento - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI
Dovendo il conguaglio del prezzo di cessione volontaria essere rapportato all'indennità di esproprio, è necessario fare riferimento, ai fini della determinazione del valore di terreno, alla sua edificabilità legale, desumibile dagli strumenti urbanistici, senza che la natura edificatoria possa presumersi in base all'edificabilità dei suoli limitrofi (in applicazione del principio, si è cassata la sentenza di merito che ai fini della determinazione del conguagli, aveva considerato edificabile un terreno, oggetto di cessione, in parte sottoposto a vincolo ferroviario, in parte compreso in zona agricola).
Riferimenti normativi: Legge 29/07/1980 num. 385 art. 1 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 art. 1 com. 65 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)