Sez. 2, Sentenza n. 2573 del 25/08/1971 (Rv. 353658 - 01)
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI IN GENERE - LORO CALCOLO IN BASE ALLA 'RETRIBUZIONÈ - GRATIFICHE REMUNERATORIE - RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE - GRATIFICHE DONATIZIE - NON RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE - PREMI DI ASSIDUITA OD OPEROSITA - RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE (GRATIFICHE REMUNERATORIE).*
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI IN GENERE - LORO CALCOLO IN BASE ALLA 'RETRIBUZIONÈ - GRATIFICHE REMUNERATORIE - RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE - GRATIFICHE DONATIZIE - NON RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE - PREMI DI ASSIDUITA OD OPEROSITA - RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE (GRATIFICHE REMUNERATORIE).*
Il criterio obiettivo per individuare gli emolumenti da ricomprendere o non nella 'retribuzioné assunta quale base di calcolo per la Determinazione dei contributi - emolumenti indicati solo a titolo esemplificativo nell'art 27 del tu 30 maggio 1955 n 797, in tema di assegni familiari - e dato dalla obbligatorieta e corrispettivita. Vanno pertanto ricompresi nella detta nozione gli emolumenti costituenti prestazione, principale o accessoria, cui il datore di lavoro e obbligato a titolo di corrispettivo, ivi compresi le cosiddette gratifiche remuneratorie ed i premi corrisposti per remunerare o incentivare la particolare efficienza o diligenza del lavoratore, mentre ne vanno escluse le utilita che sono dirette ad indennizzare il lavoratore per una perdita ovvero quelle che sono riferibili ad un atto di cortesia, benevolenza o liberalita del datore di lavoro (gratifiche donatizie). Nella prima categoria rientrano in particolare i premi di assiduita operosita e simili, ai sensi dell'art 27, lettera S, n 11, a nulla rilevando che si tratti di corresponsione una tantum (la corresponsione una tantum e prevista dall'art 27, lettera a, n 4, come indice rivelatore del carattere di gratuita delle elargizioni e gratificazioni non altrimenti giustificate).*
Riferimenti normativi: Legge 30/05/1955 num. 797 art. 27
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)