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Sez. 3, Sentenza n. 14718 del 06/03/2008 Ud. (dep. 09/04/2008) Rv. 239666 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti - Inserimento nella dichiarazione - Utilizzazione delle fatture - Differenze.
Stato
decisa il 2008-03-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239666-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di reati tributari, ai fini della configurabilità del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, comma secondo, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) è necessario, da un lato, che la dichiarazione fiscale contenga effettivamente l'indicazione di elementi passivi fittizi e, dall'altro, che le fatture ideologicamente false siano conservate nei registri contabili o nella documentazione fiscale dell'azienda, in ciò identificandosi la condotta di "avvalersi" delle fatture normativamente richiesta.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)