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Sez. 3, Sentenza n. 3203 del 26/11/2008 Ud. (dep. 23/01/2009) Rv. 242281 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni "soggettivamente" inesistenti - Operazione intercorsa tra il committente della merce o del servizio ed il cessionario - Effettivo pagamento da parte del committente utilizzatore della fattura - Reato - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2008-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242281-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Il reato di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture, per operazioni "soggettivamente" inesistenti, presuppone che uno dei soggetti dell'operazione sia rimasto del tutto estraneo alla stessa, nel senso di non aver assunto, nella realtà, la qualità di committente o cessionario della merce o del servizio ovvero di erogatore o percettore dell'importo della relativa prestazione. (La Corte, in applicazione di detto principio, ha ritenuto che, ove l'operazione sia realmente intercorsa tra i soggetti che figurano quali emittente e percettore della fattura, e tuttavia quest'ultima riguardi operazioni diverse, sono integrate le diverse fattispecie criminose della dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e della dichiarazione infedele).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)