Sez. 1, Sentenza n. 3098 del 19/11/1973 (Rv. 366864 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERIO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERIO.*
Nell'ipotesi di occupazione di immobile divenuta illegittima per mancata emissione del decreto di espropriazione entro il biennio, e di impossibilita della restituzione del bene a causa della sua definitiva destinazione alla costruzione di un'opera pubblica, il risarcimento del danno e disciplinato dalle regole generali sulla responsabilita da fatto illecito, e deve quindi essere determinato con riferimento allo stato di fatto in cui l'immobile si trovava all'epoca dell'occupazione, rapportandosi poi il valore del bene al momento - che si presume immediatamente successivo alla sentenza di condanna - in cui il risarcimento viene corrisposto. Esso invero deve ripristinare la situazione patrimoniale del danneggiato quale essa era prima del fatto illecito generatore del danno, e porlo nelle condizioni in cui egli si sarebbe trovato se l'evento dannoso non si fosse verificato. (V 1925/72, mass n 359005; 3038/71, mass n 354339).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)