Sez. 1, Sentenza n. 1143 del 30/03/1976 (Rv. 379825 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERIO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERIO.*
Qualora l'occupazione d'urgenza di un immobile sia divenuta illegittima, per la mancata emissione del decreto di espropriazione entro il biennio, e la restituzione del bene medesimo non sia possibile, a causa della sua definitiva destinazione alla realizzazione di opera pubblica, il risarcimento del danno spettante al proprietario e disciplinato dalle regole generali sulla responsabilita da fatto illecito. Ne consegue che la quantificazione del danno deve essere effettuata in modo da ripristinare la situazione patrimoniale del danneggiato quale era prima del fatto illecito e, quindi, con riguardo alle condizioni dell'immobile all'epoca dell'inizio dell'occupazione illegittima, prescindendo da ogni circostanza sopravvenuta (nella specie, vincoli urbanistici intervenuti dopo che era gia scaduto il biennio di occupazione legittima). (Conf 3098/73, mass n 366864).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)