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Sez. 1, Sentenza n. 1251 del 09/06/1983 Cc. (dep. 14/06/1983) Rv. 159505 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - DINIEGO FONDATO SULLA GRAVITÀ DEI FATTI E SULLA CAPACITÀ A DELINQUERE DELL'IMPUTATO - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1983-06-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/159505-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - DINIEGO FONDATO SULLA GRAVITÀ DEI FATTI E SULLA CAPACITÀ A DELINQUERE DELL'IMPUTATO - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*

La "gravità dei fatti" e "l'alto indice di criminalità dello imputato" sono formule di stile che, nella loro estrema genericità, non danno ragione del diniego della libertà provvisoria, poiché non comprovano la persistenza delle ragioni di cautela processuale, eludendo la garanzia costituzionale della motivazione. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è ribadita la necessità di far ricorso ad argomenti oggettivamente riscontrabili, non potendosi ammettere - si è detto - in un settore, caratterizzato da discrezionalità vincolata, l'uso di formule indeterminate e, come tali, incontrollabili). (V mass n 154284 sez. I 1 giugno 1982, ric. Dionisi ed altri n 1160.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 13 com. 2, Costituzione art. 111 com. 1, Cod. Proc. Pen. art. 148 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 184, Cod. Proc. Pen. art. 185 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 277 com. 1, Cod. Proc. Pen. art. 282 CORTE COST., Legge 22/05/1975 num. 152 art. 1 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 14

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)