Sez. 1, Sentenza n. 3247 del 09/07/1989 (Rv. 463322 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO LA PROLE - AFFIDAMENTO DEI FIGLI - AL CONIUGE DIVERSO DAL CONCESSIONARIO A TITOLO ONEROSO DELL'ALLOGGIO ASSEGNATO AD IMPIEGATO CIVILE DELLO STATO - ATTRIBUZIONE DEL MEDESIMO ALLOGGIO A DETTO CONIUGE - AMMISSIBILITÀ.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO LA PROLE - AFFIDAMENTO DEI FIGLI - AL CONIUGE DIVERSO DAL CONCESSIONARIO A TITOLO ONEROSO DELL'ALLOGGIO ASSEGNATO AD IMPIEGATO CIVILE DELLO STATO - ATTRIBUZIONE DEL MEDESIMO ALLOGGIO A DETTO CONIUGE - AMMISSIBILITÀ.*
L'alloggio assegnato in concessione, a titolo oneroso, ad impiegato civile dello stato, a norma dell'art. 3 della legge 27 giugno 1949 n. 329, è qualificabile come "casa familiare", in quanto viene ceduto, ancorché in correlazione con le prestazioni lavorative, al fine di soddisfare le esigenze abitative del dipendente e dei componenti della sua famiglia. Detto alloggio, pertanto, in caso di divorzio, può essere attribuito al coniuge diverso dal concessionario, se affidatario della prole, ai sensi dell'art. 12 della legge 1 dicembre 1970 n. 898 (il quale, con rinvio non recettizio, rende applicabile l'art. 155 quarto comma cod. civ. nel testo fissato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) e poi dell'art. 11 della legge 6 marzo 1987 n. 74. (V 1768/88, mass n 457756; (V 4089/87, mass n 452870).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 155 CORTE COST., Legge 27/06/1949 num. 329 art. 3, Legge 01/12/1970 num. 898 art. 12 CORTE COST. PENDENTE, Legge 19/05/1975 num. 151 CORTE COST., Legge 06/03/1987 num. 74 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)