Sez. L, Sentenza n. 6225 del 10/12/1985 (Rv. 443356 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - TASSATIVITÀ - CONSEGUENZE - SORDITÀ O IPOACUSIE PRODOTTA DALL'ATTIVITÀ DI TIPOGRAFO - INDENNIZZABILITÀ - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - TASSATIVITÀ - CONSEGUENZE - SORDITÀ O IPOACUSIE PRODOTTA DALL'ATTIVITÀ DI TIPOGRAFO - INDENNIZZABILITÀ - ESCLUSIONE.*
In tema di malattie professionali, il sistema tabellare adottato dal legislatore - secondo una scelta politica già ritenuta incensurabile dalla Corte costituzionale (V. Sentenza n. 140 del 1981) e volta in sostanza a favorire il lavoratore, dispensandolo dalla prova dell'effettiva dipendenza della malattia dall'attività professionale - implica necessariamente l'assoluta tassatività non solo delle malattie indennizzabili ma anche delle lavorazioni predette. È pertanto insuscettibile d'indennizzo la sordità o ipoacusia prodotta dall'attività di tipografo, non risultando tale attività compresa tra le lavorazioni elencate al n. 44 della tabella all. 4 al d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, la quale, nel testo di cui al d.P.R. 9 giugno 1975 n. 482, ha ampliato il numero delle lavorazioni morbigene elencate al n. 38 della tabella originaria. (V 461/85, mass n 438665; (V 439/84, mass n 432664; (V 272/84, mass n 432537; (V 7476/83, mass n 432093).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)