Sez. 1, Sentenza n. 9045 del 18/04/2014 (Rv. 631073 - 01)
COMPETENZA CIVILE - "IUS SUPERVENIENS" | Istituzione del Tribunale di Nocera Inferiore ex legge n. 127 del 1992 - Competenza - Devoluzione automatica degli affari civili pendenti dinanzi al Tribunale di Salerno e ricadenti nel territorio della nuova circoscrizione - Interruzione del processo per perdita della capacità di stare in giudizio della parte - Applicabilità - Sussistenza - Dichiarazione effettuata dal difensore davanti a giudice non più competente - Conseguenze.
COMPETENZA CIVILE - "IUS SUPERVENIENS"
Il disposto dell'art. 3 della legge 11 febbraio 1992, n. 125, istitutiva del Tribunale di Nocera Inferiore, secondo cui tutti gli affari civili pendenti davanti al Tribunale di Salerno, al momento dell'inizio del funzionamento del nuovo ufficio giudiziario, ad eccezione delle cause già passate in decisione, sono devoluti automaticamente alla cognizione del nuovo Tribunale, se appartenenti alla sua competenza per territorio, trova applicazione anche nel caso di interruzione del processo per perdita della capacità processuale della parte costituita (nella specie, perché posta in liquidazione coatta amministrativa). Ne consegue che la dichiarazione a fini interruttivi resa dal procuratore costituito all'udienza illegittimamente svoltasi, in assenza giustificata di talune parti, davanti al Tribunale di Salerno - non più competente a seguito dell'avvenuta devoluzione delle cause - comporta la nullità di tutta l'attività processuale compiuta per violazione del principio del contraddittorio.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Legge 11/02/1992 num. 126 art. 3, Cod. Proc. Civ. art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)