Sez. L, Sentenza n. 5995 del 30/11/1985 (Rv. 443142 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DISTINZIONI - CRITERI - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO CARATTERIZZATI DA UN'ATTENUAZIONE DEL VINCOLO DELLA SOGGEZIONE - ELEMENTI DISTINTIVI SUSSIDIARI - RILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DISTINZIONI - CRITERI - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO CARATTERIZZATI DA UN'ATTENUAZIONE DEL VINCOLO DELLA SOGGEZIONE - ELEMENTI DISTINTIVI SUSSIDIARI - RILEVANZA.*
Il fondamentale criterio di distinzione del rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è costituito dalla sussistenza nel primo, e non nel secondo, del vincolo di soggezione, inteso come sottoposizione del lavoratore alle direttive del datore di lavoro. Non di meno però - in relazione a particolari tipi di rapporto di lavoro subordinato caratterizzati da un'attenuazione del vincolo della soggezione - rilevano elementi distintivi sussidiari (quali l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione dell'imprese e l'osservanza di un orario di lavoro) che valutati globalmente sono indicativi della natura del rapporto. (V 2249/82, mass n. 420118; (V 3787/78, mass n. 393325).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)