Sez. 4 - , Sentenza n. 41307 del 02/10/2019 Cc. (dep. 09/10/2019) Rv. 277357 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Giudice della riparazione - Fungibilità del periodo d'ingiusta detenzione con una pena per altro titolo - Accertamento di ufficio - Necessità - Ragioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, il giudice della riparazione deve verificare, anche d'ufficio, l'eventuale computo o computabilità ex art. 657 cod. proc. pen. del periodo di detenzione cautelare, oggetto del procedimento attivato ai sensi dell'art. 314 cod. proc. pen., nella determinazione di una pena definitiva che l'interessato deve scontare, posto che, ai fini della determinazione della pena da eseguire, vanno computati anche i periodi di custodia cautelare relativi ad altri fatti, per i quali il condannato abbia già ottenuto il riconoscimento del diritto alla riparazione. (In motivazione la Corte ha precisato che l'officiosità di tale verifica discende dalla necessità di evitare il proliferare di procedimenti ed il riconoscimento di un indennizzo non dovuto che costringerebbe lo Stato all'esercizio di un'azione di accertamento negativo o di indebito arricchimento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 657 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)