Sez. 4, Sentenza n. 4377 del 10/12/2002 Cc. (dep. 30/01/2003) Rv. 226062 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Poteri officiosi del giudice di accertamento dei fatti costitutivi o preclusivi del diritto alla riparazione - Sussistenza - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO
Il procedimento per la riparazione della ingiusta detenzione, per quanto ispirato ai principi generali del processo civile, attiene ad un rapporto obbligatorio regolato dal diritto pubblico, dal che consegue la possibilità per il giudice di deliberare sulla scorta di atti non prodotti dalle parti, alla cui conoscenza può pervenire anche attraverso la richiesta di copie alla pubblica amministrazione ed alla stessa amministrazione della giustizia. Tale potere di acquisizione può esercitarsi anche al fine di verificare, d'ufficio o su richiesta della parte pubblica, se ostino all'accoglimento della domanda fattori preclusivi che, risolvendosi in comportamenti dolosi o colposi, abbiano dato luogo all'ingiusta carcerazione dell'interessato o ad un evitabile prolungamento della medesima (Nella fattispecie la Corte ha censurato la decisione del giudice il quale, a fronte di una sentenza di assoluzione motivata a prescindere dalle dichiarazioni difensive dell'attore, aveva respinto come irrilevante, nel procedimento di riparazione, la sollecitazione della parte pubblica ad acquisire copia dei relativi verbali).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)