Sez. L, Sentenza n. 10951 del 18/08/2000 (Rv. 539674 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI | Assicurazione contro le malattie professionali - Decorrenza della prescrizione - Presupposti - Manifestazione della malattia - Requisito soggettivo della conoscibilità - Carattere concorrente.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI
Al fine di stabilire l'inizio di decorrenza del termine prescrizionale della rendita per malattia professionale occorre far riferimento alla nozione ontologica di manifestazione della malattia che deve concorrere (nel lavoratore assicurato) con la sua conoscibilità, che non richiede l'acquisita certezza della sussistenza del diritto anche nei profili tecnico-giuridici (che soltanto dall'accertamento giudiziale può risultare), ma che implica comunque che il lavoratore sia ben consapevole sia della malattia, come alterazione patologica di entità tale da consentire l'esercizio del diritto alla rendita (ossia del diritto assoggettato a prescrizione), sia del suo carattere professionale (ossia della sua riconducibilità ad una lavorazione morbigena), sicché l'inerzia del medesimo possa considerarsi in qualche misura colpevole.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 112 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 135 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)