diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 9724 del 17/11/1994 (Rv. 488677 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - PROVA | Potere-dovere del giudice di provvedere d'ufficio alla acquisizione del contratto - Sussistenza - Condizioni - Preclusioni o decadenze in danno delle parti non espressamente dichiarate - Efficacia ostativa - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488677-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - PROVA

Il contemperamento del principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale comporta che, quando non siano controversi l'esistenza ed il contenuto di un contratto collettivo, il giudice ha il potere-dovere di provvedere d'ufficio all'acquisizione di esso, ai fini della relativa valutazione ed interpretazione, senza che a ciò siano di ostacolo preclusioni o decadenze in danno delle parti, specie ove non già espressamente dichiarate.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)