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Sez. L, Sentenza n. 12601 del 23/11/1991 (Rv. 474759 - 01)

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensioni - Misura - In genere | Integrazione al minimo - Ambito di applicazione - Pensione supplementare - Esclusione - Contrasto con gli artt. 3, 36 e 38 Cost. - Insussistenza.
Stato
decisa il 1991-11-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474759-01

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensioni - Misura - In genere

Atteso il carattere particolare della pensione supplementare prevista dall'art. 5 della legge 12 agosto 1962 n. 1338 - costituente una sorta di capitalizzazione dei contributi versati in misura autonoma - alla stessa non si applica la previsione della integrazione al minimo ai sensi dell'art. 2 della stessa legge, riferibile solo alle pensioni di vecchiaia, invalidità e superstiti; tale disciplina, nella parte in cui esclude la suddetta integrazione al minimo della prestazione nel caso in cui l'assistito abbia maturato il diritto alla pensione autonoma di vecchiaia, non contrasta con i principi di cui agli artt. 3, 36 e 38 Cost., spettando al legislatore la scelta delle prestazioni previdenziali ritenute più idonee a sopperire alle varie situazioni di bisogno, con la valutazione in concreto della diversa intensità di questo, al fine di apprestare interventi correlati anche ai mezzi finanziari disponibili.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 36, Costituzione art. 38, Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 2 CORTE COST., Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)