Sez. L, Sentenza n. 158 del 09/01/1984 (Rv. 432410 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE DEL RAPPORTO) - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ILLEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO - MENSILITÀ DI RETRIBUZIONE ATTRIBUITE A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - LIQUIDAZIONE DEL RELATIVO IMPORTO - DISCIPLINA EX ART. 429, TERZO COMMA, COD. PROC. CIV. - APPLICABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE DEL RAPPORTO) - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ILLEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO - MENSILITÀ DI RETRIBUZIONE ATTRIBUITE A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - LIQUIDAZIONE DEL RELATIVO IMPORTO - DISCIPLINA EX ART. 429, TERZO COMMA, COD. PROC. CIV. - APPLICABILITÀ.*
L'art. 429 comma terzo cod. proc. civ., in tema di rivalutazione dei crediti di lavoro e di interessi sui medesimi, trova applicazione anche al caso di liquidazione dell'importo delle mensilità di retribuzione attribuite a titolo di risarcimento del danno da licenziamento illegittimo ex art. 18 della legge n. 300 del 1970, in quanto anche tale credito, sebbene non collegato sinallagmaticamente alla prestazione lavorativa, rappresenta pur sempre l'utilità economica che da questa il lavoratore avrebbe tratto ove l'adempimento di tale prestazione non fosse stato impedito dall'illegittimo licenziamento. (V 4958/83, mass n 429829; (Conf 371/83, mass n 425182; (Conf 4322/81, mass n 415006).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 com. 3 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)