Sez. 3, Sentenza n. 6146 del 18/10/1986 (Rv. 448432 - 01)
NEGOZI GIURIDICI - IN GENERE - PROCEDIMENTO DI QUALIFICAZIONE NEGOZIALE - INDIVIDUAZIONE ED INTERPRETAZIONE DELLA CONCRETA VOLONTÀ DELLE PARTI - INSINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - INQUADRAMENTO DELLA FATTISPECIE NELLO SCHEMA LEGALE CORRISPONDENTE - SINDACATO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
NEGOZI GIURIDICI - IN GENERE - PROCEDIMENTO DI QUALIFICAZIONE NEGOZIALE - INDIVIDUAZIONE ED INTERPRETAZIONE DELLA CONCRETA VOLONTÀ DELLE PARTI - INSINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - INQUADRAMENTO DELLA FATTISPECIE NELLO SCHEMA LEGALE CORRISPONDENTE - SINDACATO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
Il procedimento di qualificazione negoziale consta di due fasi, l'una consistente nell'individuazione ed interpretazione della comune volontà dei contraenti, l'altra concernente l'inquadramento della fattispecie nello schema legale corrispondente. Mentre le operazioni della prima fase rientrano nell'attività tipica del giudice del merito - il cui risultato accertativo, concretandosi in un apprezzamento del fatto, non è sindacabile in Sede di legittimità, se correttamente ed adeguatamente motivato - quelle della seconda fase possono formare oggetto di verifica in tale Sede sia in ordine alla descrizione del modello della fattispecie giuridica, sia in ordine alla Rilevanza giuridica qualificante degli elementi di fatto in concreto accertati. (Conf 4333/83, mass n 429239; (Conf 5925/79, mass n 402601).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)