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Sez. 2, Sentenza n. 3485 del 26/04/1990 (Rv. 466844 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - PROCEDIMENTO DI QUALIFICAZIONE DI UN CONTRATTO - INDIVIDUAZIONE DELLA COMUNE VOLONTÀ DEI CONTRAENTI - ACCERTAMENTO DI FATTO - INSINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - INQUADRAMENTO DELLA COMUNE VOLONTÀ NELLO SCHEMA LEGALE CORRISPONDENTE - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1990-04-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466844-01

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - PROCEDIMENTO DI QUALIFICAZIONE DI UN CONTRATTO - INDIVIDUAZIONE DELLA COMUNE VOLONTÀ DEI CONTRAENTI - ACCERTAMENTO DI FATTO - INSINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - INQUADRAMENTO DELLA COMUNE VOLONTÀ NELLO SCHEMA LEGALE CORRISPONDENTE - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE.*

Il procedimento di qualificazione di un contratto consta di due fasi, delle quali la prima - consistente nella ricerca e nella individuazione della comune volontà dei contraenti - è un tipico accertamento di fatto riservato istituzionalmente al giudice di merito ed il cui risultato è sindacabile in Sede di legittimità solo per vizi di motivazione in relazione ai canoni legali di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e segg. cod. civ., mentre la seconda - concernente l'inquadramento della comune volontà, come sopra accertata, nello schema legale corrispondente - risolvendosi, invece, nell'applicazione di norme giuridiche, può formare oggetto di verifica in Sede di legittimità, sia per quanto attiene alla descrizione del modello della fattispecie legale, sia per quanto riguarda la Rilevanza qualificante degli elementi di fatto così come accertati. (V 6146/86, mass n 448432; (V 4333/83, mass n 429239).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)