Sez. L, Sentenza n. 6537 del 03/07/1998 (Rv. 516945 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - DOMANDA GIUDIZIALE - FORMA E CONTENUTO | Pluralità di ricorrenti - Situazioni sostanzialmente differenti - Specificazione delle caratteristiche proprie di ciascuna situazione nel ricorso introduttivo - Necessità a pena di nullità dell'atto.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - DOMANDA GIUDIZIALE - FORMA E CONTENUTO
Nelle controversie soggette al rito del lavoro l'onere imposto al ricorrente in merito all'esatta determinazione dell'oggetto della domanda o all'esposizione dei fatti su cui si fonda la pretesa fatta valere in giudizio comporta la necessità, nel caso di pluralità di ricorrenti che si trovano in situazioni diverse l'una dall'altra, della specificazione, nel ricorso introduttivo, delle caratteristiche proprie di ciascuna situazione (Nella specie erano state rivendicate da un ingente numero di dipendenti dell'Azienda Trasporti Consorziati di Bologna differenze di trattamento economico facendo esclusivo riferimento al principio astratto di onnicomprensività della retribuzione, senza alcun collegamento con la situazione lavorativa propria di ciascun ricorrente. La S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva dichiarato la nullità del ricorso introduttivo in base alle suesposte ragioni).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)