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Sez. 1, Sentenza n. 6294 del 26/11/1981 (Rv. 417097 - 01)

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - MORTE DELL'ASSEGNATARIO PRIMA DEL RISCATTO E SENZA LA PREVENTIVA DESIGNAZIONE DELL'EREDE DESTINATO AL SUBINGRESSO - PROCEDIMENTO PER L'INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO IDONEO A TALE SUBINGRESSO - NATURA - CONSEGUENZE IN TEMA DI IMPUGNAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-11-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/417097-01

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - MORTE DELL'ASSEGNATARIO PRIMA DEL RISCATTO E SENZA LA PREVENTIVA DESIGNAZIONE DELL'EREDE DESTINATO AL SUBINGRESSO - PROCEDIMENTO PER L'INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO IDONEO A TALE SUBINGRESSO - NATURA - CONSEGUENZE IN TEMA DI IMPUGNAZIONE.*

In tema di assegnazione di terre di riforma agraria, e per il caso in cui l'assegnatario sia deceduto prima del riscatto senza designare un erede per il subingresso nel rapporto di assegnazione, il procedimento dinanzi all'autorità giudiziaria per la individuazione, in difetto di accordo fra gli eredi, del soggetto idoneo al suddetto subingresso, secondo la previsione della legge 29 maggio 1967 n. 379, pur essendo regolato dal rito camerale, ha carattere giurisdizionale, in quanto rivolto ad una decisione che incide sui diritti soggettivi delle parti. Pertanto, avverso il decreto, con il quale la Corte d'appello, in Sede di reclamo sulla pronuncia del tribunale, definisce detto procedimento, è esperibile il ricorso per Cassazione, a norma dell'art. 111 della Costituzione. (V 3794/80, mass n 407637).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 739 CORTE COST., Legge 03/06/1940 num. 1078 art. 7 CORTE COST., Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)