Sez. 1, Sentenza n. 2727 del 27/03/1997 (Rv. 503324 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE | Fallimento di una società di capitali - Imprenditore - Avviso di convocazione in camera di consiglio - Notifica - Omissione per irreperibilità nella sede sociale indicata nei pubblici registri di persone legittimate a ricevere l'atto - Conseguenze - Violazione dell'art. 15 legge fall. - Configurabilità - Esclusione - Notifica ex art. 140 cod. proc. civ. - Necessità - Esclusione - Fondamento.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE
In tema di fallimento di una società di capitali, qualora la notifica dell'avviso di convocazione del soggetto interessato sia omessa per essere irreperibili persone legittimate a ricevere l'atto nella sede sociale indicata nei pubblici registri e non sia neppure possibile notificare l'atto al rappresentante legale della società ai sensi dell'art. 145, terzo comma, cod. proc. civ., per non esser indicati nell'atto il nome e il domicilio dello stesso, si devono ritenere rispettate le condizioni per l'instaurazione del contraddittorio previsto dall'art. 15 legge fall., senza che sia necessario procedere alla ulteriore notifica secondo le modalità stabilite dall'art. 140 cod. proc. civ., in quanto, indipendentemente dall'applicabilità alle persone giuridiche del rito ivi previsto, il ricorso a questo procedimento è incompatibile con le esigenze che presiedono alla disciplina della dichiarazione di fallimento.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 15 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)