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Sez. L, Sentenza n. 1811 del 13/02/1993 (Rv. 480881 - 01)

Cosa giudicata civile - Limiti del giudicato - Oggettivi - Dedotto e deducibili ("quid disputandum" e "quid disputatum") | Sentenza di condanna con più capi relativi a diverse voci di credito fondati su di un identico titolo - Formazione del giudicato su alcuni capi - Estensione alla "ratio decidendi" - Conseguenze.
Stato
decisa il 1993-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/480881-01

Cosa giudicata civile - Limiti del giudicato - Oggettivi - Dedotto e deducibili ("quid disputandum" e "quid disputatum")

Emessa sentenza di condanna contenente più capi relativi a diverse voci di credito fondati su un identico titolo, il giudicato (interno), formatosi su alcuni capi per mancata impugnazione dei medesimi, comprende non solo il "decisum" ma anche la "ratio decidendi", perché riguarda non solo l'attribuzione del bene della vita ma anche tutte le premesse in fatto e in diritto poste a fondamento della pronuncia; con la conseguenza che, divenuto incontestabile l'accertamento di tali premesse, lo stesso non può più essere rimesso in discussione con l'impugnazione degli altri capi di condanna, essendo al riguardo ogni questione preclusa e restando aperto il dibattito sulle altre questioni relative all'ammontare dei crediti o alla loro derivazione causale dalle suddette premesse.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)