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Sez. 2, Sentenza n. 272 del 14/01/1998 (Rv. 511542 - 01)

VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - CONSEGNA DELLA COSA - COSA DIVERSA DALLA PATTUITA ("ALIUD PRO ALIO") - IN GENERE | Domanda di risarcimento del danno - Ammissibilità - Rapporti con la domanda di risoluzione.
Stato
decisa il 1998-01-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511542-01

VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - CONSEGNA DELLA COSA - COSA DIVERSA DALLA PATTUITA ("ALIUD PRO ALIO") - IN GENERE

In tema di compravendita, la consegna di "aliud pro alio" da parte dell'alienante legittima l'acquirente a proporre (oltre all'ordinaria azione contrattuale di adempimento o risoluzione ex art. 1453 cod. civ.) l'azione di risarcimento dei danni per inadempimento del contratto sia contestualmente all'azione di risoluzione, sia autonomamente, poiché l'art. 1453 cod. civ., facendo "salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno", esclude che, di tale azione risarcitoria, costituisca presupposto necessario l'esperimento dell'azione di risoluzione del contratto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1490, Cod. Civ. art. 1497

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)