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Sez. L, Sentenza n. 355 del 17/01/1996 (Rv. 495470 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - IN GENERE | A società a responsabilità limitata in persona del legale rappresentante "pro tempore" non indicato con le relative generalità - Relazione di notificazione non eseguita per chiusura della sede sociale cessata da tempo dall'attività e per decesso del rappresentante indicato in una determinata persona fisica - Notificazione agli eredi del defunto - Inammissibilità - Alla stessa società con il rito degli irreperibili - Necessità.
Stato
decisa il 1996-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/495470-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - IN GENERE

In ipotesi di ricorso per cassazione proposto nei confronti di una società a responsabilità limitata in persona del legale rappresentante "pro tempore" senza indicazione delle relative generalità, l'affermazione dell'ufficiale giudiziario, contenuta nella relata, di non aver potuto eseguire la notifica dell'atto per aver rinvenuto chiusa la sede della società, cessata da tempo dall'attività, e per avvenuto decesso del suo legale rappresentante, indicato (dal p.u. notificante) in una determinata persona fisica, comporta che il ricorso deve essere notificato non già agli eredi del defunto (non potendo il giudizio proseguire nei confronti dei medesimi e non succedendogli essi nella qualifica di rappresentante legale) ma alla stessa società con il rito degli irreperibili, essendo sufficiente per l'adozione di tale rito l'accertamento, da parte dell'ufficiale giudiziario, della chiusura della sede sociale e, quindi, della mancanza di persone atte a ricevere il ricorso.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 140 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 145

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)