Sez. 1, Sentenza n. 5725 del 28/01/2003 Cc. (dep. 06/02/2003) Rv. 223440 - 01
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA - MISURE CAUTELARI DISPOSTE | Giudizio direttissimo incardinato dinanzi al tribunale monocratico per reati di competenza del tribunale in composizione collegiale - Trasmissione degli atti al P.M. - Caducazione automatica delle misure "ex" art. 27 cod. proc. pen. - Esclusione - Ragione.
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA - MISURE CAUTELARI DISPOSTE
La perdita di efficacia della misura cautelare (nella specie, personale) nel caso di vano decorso del termine di venti giorni dalla dichiarazione di incompetenza del giudice che l'ha disposta non ha luogo nel caso in cui il tribunale monocratico, erroneamente investito del giudizio direttissimo in ordine a reati attribuiti alla cognizione del giudice collegiale, abbia trasmesso gli atti al pubblico ministero a norma dell'art. 33-septies, comma 2, cod. proc. pen., in quanto la questione relativa rientra tra quelle attinenti al rito e non alla competenza, posto che il tribunale è un ufficio unitario, nell'ambito del quale non possono configurarsi casi di conflitto.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 27 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 28 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 33 quinquies CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 33 quinquies CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 33 septies, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 33 septies CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 33 octies, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 33 octies CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)