Sez. 6, Sentenza n. 18606 del 06/12/2012 Ud. (dep. 24/04/2013) Rv. 256471 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO | Acquisizione del possesso o della disponibilità - Regole organizzative interne - Violazione - Irrilevanza - Fattispecie: appropriazione da parte di funzionario cessato dall'incarico.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO
L'integrazione della fattispecie criminosa di peculato non è impedita dal fatto che il possesso o la disponibilità del denaro o dell'altrui cosa mobile siano stati acquisiti in violazione delle disposizioni organizzative dell'ufficio a cui appartiene l'agente, fatta eccezione soltanto per i casi di possesso meramente occasionale, ossia dipendente da evento fortuito. (Fattispecie nella quale un dipendente della Provincia si era appropriato di documenti antichi, custoditi in un archivio, successivamente alla cessazione dell'incarico di sistemare i predetti documenti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)