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Sez. U, Sentenza n. 11463 del 28/11/1990 (Rv. 469950 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PIANI PARTICOLAREGGIATI - VARIANTE CON PREVISIONE DI UNA SPECIFICA OPERA PUBBLICA - UTILIZZAZIONE DEL TERRENO ESPROPRIATO IN BASE ALLA VARIANTE - DIRITTO ALLA RETROCESSIONE - DISCIPLINA EX ART. 60 E 61 DELLA LEGGE N. 2359 DEL 1865 - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1990-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469950-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PIANI PARTICOLAREGGIATI - VARIANTE CON PREVISIONE DI UNA SPECIFICA OPERA PUBBLICA - UTILIZZAZIONE DEL TERRENO ESPROPRIATO IN BASE ALLA VARIANTE - DIRITTO ALLA RETROCESSIONE - DISCIPLINA EX ART. 60 E 61 DELLA LEGGE N. 2359 DEL 1865 - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI.*

Qualora una variante al piano particolareggiato di esecuzione del piano regolatore, pur prevedendo una specifica opera pubblica, si inserisca in un globale ed unitario assetto urbanistico di un determinato territorio (nella specie, trattandosi della costruzione di una scuola nell'ambito di una zona destinata a servizi pubblici), la realizzazione anche in parte di detto assetto complessivo comporta che la retrocessione del fondo, espropriato in forza di quella variante e rimasto inutilizzato, esula dalla previsione dell'art. 63 della legge 25 giugno 1865 n. 2359, in tema di retrocessione totale per mancata esecuzione dell'opera pubblica, e rientra nella disciplina degli artt. 60 e 61 di detta legge, sulla retrocessione parziale, di modo che il relativo diritto può essere riconosciuto solo in presenza di provvedimento dichiarativo dell'inservibilità del fondo. (V 3509/78, mass n 393000; (V 239/77, mass n 383765).*

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 60, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 61, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 63 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)