diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 1137 del 01/03/1989 (Rv. 462052 - 01)

URBANISTICA - CONCESSIONE (E LICENZA) EDILIZIA - ANNULLAMENTO DA PARTE DI ORGANI AMMINISTRATIVI - ILLEGITTIMITÀ - RISARCIMENTO DEL DANNO - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1989-03-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462052-01

URBANISTICA - CONCESSIONE (E LICENZA) EDILIZIA - ANNULLAMENTO DA PARTE DI ORGANI AMMINISTRATIVI - ILLEGITTIMITÀ - RISARCIMENTO DEL DANNO - CONFIGURABILITÀ.*

Il diritto soggettivo del proprietario di un fondo, discendente dal rilascio di licenza edilizia nel vigore della legge 17 agosto 1942 n. 1150, e poi affievolito con provvedimento di annullamento della licenza stessa reso dal sindaco nell'Esercizio di potere di autotutela, riacquista "ex tunc" la sua originaria consistenza, a seguito dell'annullamento di tale provvedimento da parte del giudice amministrativo, e, quindi, è tutelabile davanti al giudice ordinario con Azione risarcitoria, per la lesione subita in conseguenza dell'atto illegittimo. (V 5027/82, mass n 422953).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 32, Legge 06/08/1967 num. 765 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)