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Sez. L, Sentenza n. 9448 del 07/09/1995 (Rv. 493946 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DEFINITIVA | Configurabilità - Estremi - Sentenza non definitiva - Nozione.
Stato
decisa il 1995-09-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/493946-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DEFINITIVA

Affinché una sentenza possa configurarsi come definitiva, con conseguente esclusione della possibilità di differirne l'impugnazione, è necessario che essa concluda l'intera controversia su una o più domande così esaurendo la decisione delle questioni dalle medesime implicate ed acquistando connotati di autonomia ed autosufficienza, laddove costituisce sentenza non definitiva quella che rinviando al prosieguo il riconoscimento del bene in contestazione (o di una parte di esso) statuisca su questioni in senso lato pregiudiziali o su domande connesse o su alcuni capi dell'unica domanda ovvero solo sull'"an debeatur".

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 277 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)