Sez. 1, Sentenza n. 5530 del 22/10/1981 (Rv. 416245 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - ATTRIBUZIONE E QUANTIFICAZIONE - CRITERI CONCORRENTI - OSSERVANZA - OBBLIGO DEL GIUDICE - RILEVANZA E DECISIVITÀ DI UNO SOLO DI TALI CRITERI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - ATTRIBUZIONE E QUANTIFICAZIONE - CRITERI CONCORRENTI - OSSERVANZA - OBBLIGO DEL GIUDICE - RILEVANZA E DECISIVITÀ DI UNO SOLO DI TALI CRITERI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Al fine dell'attribuzione e quantificazione dell'assegno di divorzio, l'Obbligo del giudice del merito di tener presenti i tre concorrenti criteri, fissati dall'art. 5 della legge 1 dicembre 1970 n. 898, non osta a che il medesimo giudice ritenga in concreto rilevante e decisivo uno solo di tali criteri, quando manchino elementi di prova circa l'operatività degli altri. (V. 248/78, mass. N. 389539; (V. 3674/77, mass. N. 387309).*
Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)