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Sez. 1, Sentenza n. 5958 del 29/11/1985 (Rv. 443115 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE - POTERE DEL GIUDICE DI DICHIARARLA D'UFFICIO - PRESUPPOSTI - LIMITI - CONTROVERSIE PROMOSSA PER CONSEGUIRE LA DECLARATORIA DI NULLITÀ IN FORZA DI UNA DETERMINATA RAGIONE DI INVALIDITÀ - RILEVABILITÀ D'UFFICIO DI UN DIVERSO MOTIVO DI NULLITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1985-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/443115-01

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE - POTERE DEL GIUDICE DI DICHIARARLA D'UFFICIO - PRESUPPOSTI - LIMITI - CONTROVERSIE PROMOSSA PER CONSEGUIRE LA DECLARATORIA DI NULLITÀ IN FORZA DI UNA DETERMINATA RAGIONE DI INVALIDITÀ - RILEVABILITÀ D'UFFICIO DI UN DIVERSO MOTIVO DI NULLITÀ - ESCLUSIONE.*

Il potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità del contratto, ai sensi dell'art. 1421 cod. civ., postula che sia stata invocata l'applicazione del contratto stesso, o comunque chiesto il riconoscimento di diritti ad esso connessi, incombendo in tal caso al giudice medesimo il riscontro degli elementi costitutivi della Azione esperita. Qualora, invece, la controversia venga promossa per conseguire la declaratoria di nullità del contratto in forza di una determinata ragione d'Invalidità, deve escludersi che il giudice possa accogliere la domanda rilevando d'ufficio un diverso motivo di nullità, in quanto ciò implicherebbe un vizio di ultrapetizione. (V 596/84, mass n 432834; (V 5294/81, mass n 416046).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)