Sez. U, Sentenza n. 2572 del 25/03/1988 (Rv. 458310 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE - RILEVABILITÀ D'UFFICIO - CONDIZIONI - PROPOSIZIONE DI DOMANDA PRESCINDENTE DALLA VALIDITÀ DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE - RILEVABILITÀ D'UFFICIO - CONDIZIONI - PROPOSIZIONE DI DOMANDA PRESCINDENTE DALLA VALIDITÀ DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE.*
La nullità del contratto è rilevabile d'ufficio, sempre che risultino acquisiti al processo gli elementi che la evidenzino, solo nella controversia promossa per far valere diritti presupponenti la validità del contratto stesso, in considerazione del potere-dovere del giudice di verificare la sussistenza delle condizioni della Azione, non anche nella diversa ipotesi in cui la domanda prescinda dalla suddetta validità, come nel caso in cui, in relazione a contratto di locazione di un immobile, il locatore agisca per il suo rilascio sulla premessa della cessazione del rapporto. (V 1903/87, mass n 451217; (V 5958/85, mass n 443115).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1421, Cod. Civ. art. 1571, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)