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Sez. 2, Sentenza n. 9376 del 10/11/1994 (Rv. 488498 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Consistenza e determinazione dei limiti dell'alveo e delle sponde di un corso d'acqua - Qualificazione come alveo di una determinata zona di terreno - Controversie relative - Competenza dei tribunali delle acque - Sussistenza - Controversia rientrante della competenza del giudice ordinario - Condizioni relative.
Stato
decisa il 1994-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488498-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE

L'attribuzione alla competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche delle controversie sulla consistenza e sulla determinazione dei limiti dell'alveo e delle sponde di un corso d'acqua, al pari delle controversie sulla qualificazione come alveo di una determinata zona di terreno, si giustifica per il carattere eminentemente tecnico della indagine necessaria alla loro soluzione e sussiste, pertanto, anche quando la questione sia proposta "incidenter tantum" in via di azione o di eccezione; tale ragione viene meno, e la controversia rientra nella competenza del giudice ordinario, allorquando, pur affermandosi che il terreno conteso costituiva un tempo l'alveo di un corso d'acqua, risulti pacifico che esso abbia cessato di farne parte, per eventi naturali o ad opera dell'uomo, e si disputi esclusivamente sulla appartenenza attuale della zona abbandonata delle acque.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)