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Sez. L, Sentenza n. 3956 del 17/06/1981 (Rv. 414612 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DELL'ARTISTA - ATTIVITA DEL REGISTA - CARATTERE SUBORDINATO O AUTONOMO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI RISPETTIVE - ACCERTAMENTO - COMPITO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-06-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/414612-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DELL'ARTISTA - ATTIVITA DEL REGISTA - CARATTERE SUBORDINATO O AUTONOMO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI RISPETTIVE - ACCERTAMENTO - COMPITO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

L'attivita del regista e inquadrabile in un rapporto di lavoro subordinato o autonomo, a seconda che il regista medesimo sia assoggettato al programma predisposto dal produttore dello spettacolo e alle rigide istruzioni da questo impartite, in modo da essere inserito nell'organizzazione produttiva dell'impresa, o sia invece obbligato, indipendentemente dal grado della sua fama, soltanto allo svolgimento di un Opus determinato, al di fuori di ingerenze del produttore che esorbitino da quelle generalmente attribuite ad ogni soggetto richiedente una prestazione d'opera autonoma. La valutazione, da parte del giudice del merito, delle circostanze di fatto idonee a far rientrare, in concreto, la prestazione del regista nell'uno o nell'altro tipo di rapporto e incensurabile in Sede di legittimita, se sorretta da adeguata e logica motivazione e compiuta nel rispetto dei criteri distintivi, di carattere generale ed astratto, innanzi indicati. (V 1978/80, mass n 405610, sulla seconda parte; (V 193/68, mass n 331065, sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Cod. Civ. art. 2230

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)