Sez. 4, Sentenza n. 30863 del 09/05/2006 Cc. (dep. 19/09/2006) Rv. 235236 - 01
TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - SENTENZA CONTUMACIALE | Effettività della conoscenza - Notifica dell'estratto contumaciale a familiare capace e convivente - Presunzione di conoscenza - Produzione di certificazione anagrafica attestante la residenza all'estero dell'imputato - Esclusione della conoscenza - Insussistenza - Ragioni.
TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - SENTENZA CONTUMACIALE
In tema di restituzione nel termine per impugnare una sentenza contumaciale, la notifica dell'estratto contumaciale della sentenza a familiare - definito nella relata di notifica dell'ufficiale giudiziario "capace e convivente, tale qualificatosi" - non è inficiata nel suo valore di "presunzione di conoscenza" dalla certificazione anagrafica attestante la residenza all'estero dell'imputato, in assenza di comprovate ragioni (ad esempio difficoltà dei rapporti con il familiare o di telecomunicazioni, ecc.) che, secondo l'"id quod plerumque accidit", avrebbero potuto indurre a ritenere plausibile la non conoscenza. (In motivazione la Corte ha osservato che la convivenza rileva anche quando é soltanto temporanea e che la relativa nozione é comunque diversa da quella di coabitazione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 CORTE COST., Decreto Legge 21/02/2005 num. 17 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 60 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)