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Sez. 3, Sentenza n. 978 del 10/02/1990 (Rv. 465266 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - PROCEDIMENTO - CONCLUSIONI NUOVE - DIVERSA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DATA DALLO "IUS SUPERVENIENS" - ECCEZIONI GIÀ OPPONIBILI NEL PRECEDENTE GIUDIZIO - PROPOSIZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN SEDE DI RINVIO - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE IN TEMA DI ECCEZIONE DI SIMULAZIONE DEL CONTRATTO D'AFFITTO PROPOSTA DAL RETRATTATO DOPO AVER AFFIDATO LE PROPRIE DIFESE ALL'ECCEZIONE DI DECADENZA PER TARDIVO PAGAMENTO DEL PREZZO, RIVELATASI INFONDATA ALLA LUCE DELLO "IUS SUPERVENIENS" DELLA LEGGE N. 2 DEL 1979.*
Stato
decisa il 1990-02-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/465266-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - PROCEDIMENTO - CONCLUSIONI NUOVE - DIVERSA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DATA DALLO "IUS SUPERVENIENS" - ECCEZIONI GIÀ OPPONIBILI NEL PRECEDENTE GIUDIZIO - PROPOSIZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN SEDE DI RINVIO - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE IN TEMA DI ECCEZIONE DI SIMULAZIONE DEL CONTRATTO D'AFFITTO PROPOSTA DAL RETRATTATO DOPO AVER AFFIDATO LE PROPRIE DIFESE ALL'ECCEZIONE DI DECADENZA PER TARDIVO PAGAMENTO DEL PREZZO, RIVELATASI INFONDATA ALLA LUCE DELLO "IUS SUPERVENIENS" DELLA LEGGE N. 2 DEL 1979.*

La regola enunciata dall'art. 394, comma terzo, cod. proc. civ., per cui le parti possono prendere nel giudizio di rinvio conclusioni nuove se ne sorge la necessità a seguito della sentenza di Cassazione opera quante volte la sentenza della Cassazione abbia diversamente definito il rapporto dedotto giudizio od a questo sia stata data una diversa disciplina dallo jus superveniens, si da rendere necessario un nuovo sistema difensivo. Ne consegue che non sono invece proponibili per la prima volta in Sede di rinvio eccezioni attinenti ai fatti costitutivi del diritto dedotto in giudizio, che avrebbero potuto in precedenza essere proposte e che non siano derivate, né rese necessarie per effetto dell'applicabile jus superveniens. (nel caso, si verteva in tema di riscatto di fondi rustici e, in base al principio sopra enunciato, la Corte ha ritenuto che il retrattato non potesse opporre in Sede di rinvio la simulazione del contratto di affitto, dopo aver affidato la propria difesa all'eccezione di decadenza per tardivo pagamento del prezzo, rivelatasi infondata alla luce dello jus superveniens costituito dalla legge 8 gennaio 1979 n. 2). (V 4678/87, mass n 453330, sulla prima parte; (V 689/86, mass n 444249, sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 394 com. 3, Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)