Sez. U, Sentenza n. 2092 del 20/02/1992 (Rv. 475839 - 01)
Giurisdizione civile - Poteri ed obblighi del giudice ordinario - Nei confronti della P.A. - Azioni di condanna | Pubblica amministrazione - Impianto di depurazione - Installazione - Distanze minime previste - Inosservanza - Diritto di salute del proprietario del fondo vicino - Lesione - Tutela - Azione risarcitoria e richiesta di condanna alla rimozione dell'opera - Ammissibilità.
Giurisdizione civile - Poteri ed obblighi del giudice ordinario - Nei confronti della P.A. - Azioni di condanna
Qualora la Pubblica amministrazione, nell'installazione di un impianto di depurazione con inosservanza delle distanze minime prescritte, leda il diritto di salute del proprietario del fondo vicino, a quest'ultimo deve riconoscersi la facoltà di adire il giudice ordinario non soltanto con azione risarcitoria, ma anche con richiesta di condanna alla rimozione dell'opera, atteso che quel fatto lesivo, rispetto ad un diritto non suscettibile di affievolimento, non è ricollegabile ad atti o provvedimenti amministrativi e si configura come attività materiale illecita.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 32, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)