Sez. 3, Sentenza n. 413 del 12/01/2006 (Rv. 586212 - 01)
CONTRATTI AGRARI - AFFITTO DI FONDI RUSTICI - AFFITTO A COLTIVATORE DIRETTO - IN GENERE | Qualità di coltivatore diretto - Prova - Con ogni mezzo - Ammissibilità - Preventivo accertamento in sede amministrativa - Necessità - Esclusione.
CONTRATTI AGRARI - AFFITTO DI FONDI RUSTICI - AFFITTO A COLTIVATORE DIRETTO - IN GENERE
In materia agraria, il possesso della qualità di coltivatore diretto da parte di chi esercita la prelazione o il riscatto può essere provato con qualsiasi mezzo, non escluse le presunzioni, e tale requisito è anche svincolato da qualsiasi preventivo accertamento o controllo amministrativo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1647, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2721, Cod. Civ. art. 2727, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 31, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)