Sez. L, Sentenza n. 3413 del 20/07/1989 (Rv. 463433 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - AMMISSIONE AL BENEFICIO - POSIZIONE DI DIRITTO SOGGETTIVO DEL DATORE DI LAVORO - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - AMMISSIONE AL BENEFICIO - POSIZIONE DI DIRITTO SOGGETTIVO DEL DATORE DI LAVORO - CONSEGUENZE.*
In tema d'integrazione salariale, il datore di lavoro, al quale la legge espressamente riserva la legittimazione a proporre in Sede amministrativa la relativa domanda (e l'eventuale ricorso), è altresì legittimato ad agire in giudizio, essendo egli in materia titolare di un interesse giuridicamente tutelato, che prima del provvedimento di ammissione al beneficio ha consistenza d'interesse legittimo, con conseguente tutelabilità innanzi al giudice amministrativo, e dopo il provvedimento ammissivo predetto ha consistenza di diritto soggettivo, con conseguente tutelabilità innanzi al giudice ordinario. (V 6748/88, mass n 461011; (V 5454/87, mass n 454015; (V 4134/87, mass n 452907).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 1, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Decr. Legge Luogoten. 09/11/1945 num. 788 art. 8, Decr. Legge Luogoten. 09/11/1945 num. 788 art. 9, Decr. Legge Luogoten. 09/11/1945 num. 788 art. 12, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 12/08/1947 num. 869 art. 7, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 12/08/1947 num. 869 art. 8, Legge 20/05/1975 num. 164 art. 7 CORTE COST., Legge 20/05/1975 num. 164 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)